Levitra: cosa sapere davvero, senza imbarazzi e senza slogan

Parlare di disfunzione erettile non è mai “solo” una questione di sesso. Nella vita reale entra in gioco la fiducia, la spontaneità, il modo in cui ci si sente nel proprio corpo. E spesso arriva anche un secondo problema, più silenzioso ma molto comune: la pressione di “dover riuscire” proprio quando stress, stanchezza, alcol o un periodo complicato rendono tutto meno semplice. Ho visto persone lucidissime sul lavoro andare in crisi per un episodio isolato a letto. Succede. Il corpo umano è disordinato, e non sempre collabora.

Quando la difficoltà a ottenere o mantenere un’erezione diventa ricorrente, vale la pena affrontarla con metodo. Non per “performare”, ma per stare bene. Le opzioni esistono: correzione dei fattori di rischio (sonno, fumo, peso), gestione dell’ansia, terapia di coppia quando serve, e anche farmaci specifici. Levitra è uno di questi trattamenti, usato da anni e studiato in modo serio.

In questo articolo spiego che cos’è Levitra, come funziona, a chi è destinato, quali precauzioni contano davvero e quali effetti indesiderati meritano attenzione. Non troverai promesse miracolose. Troverai invece una guida pratica, ragionata, scritta con lo stesso tono che userei in ambulatorio quando qualcuno mi dice: “Dottore, mi vergogno perfino a parlarne”.

Capire i disturbi più comuni dietro la richiesta di Levitra

La condizione principale: disfunzione erettile

La disfunzione erettile (DE) è l’incapacità persistente o ricorrente di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto soddisfacente. Non significa “zero erezioni” e non equivale a mancanza di desiderio. A volte l’eccitazione c’è, ma la risposta fisica non segue. Altre volte l’erezione arriva e poi si perde. E sì, può capitare anche a chi ha erezioni mattutine: i meccanismi coinvolti non sono identici.

La DE pesa sulla qualità di vita perché tocca un’area intima e identitaria. Molti pazienti mi dicono che il problema peggiore non è l’episodio in sé, ma l’anticipazione: “E se succede di nuovo?”. Quell’ansia, paradossalmente, peggiora la situazione. Si entra in un circolo vizioso che può portare a evitare l’intimità, litigare, o chiudersi.

Le cause sono spesso multifattoriali. Ci sono componenti vascolari (flusso di sangue), neurologiche, ormonali, psicologiche e legate ai farmaci. Diabete, ipertensione, colesterolo alto, fumo e sedentarietà sono grandi classici. Anche alcuni antidepressivi, farmaci per la pressione o trattamenti per la prostata possono influire. E poi c’è l’età: non è una condanna, ma cambia il margine di “tolleranza” del sistema.

Un dettaglio che ripeto spesso: la disfunzione erettile può essere un campanello d’allarme cardiovascolare. Non sempre, ma abbastanza spesso da meritare un inquadramento clinico serio, soprattutto se il problema è nuovo e non spiegato. Se vuoi approfondire i controlli utili, ho rimandato a una pagina dedicata su valutazione medica della disfunzione erettile.

La condizione secondaria correlata: ipertensione arteriosa

Non è raro che chi cerca informazioni su Levitra conviva anche con ipertensione arteriosa. La pressione alta, quando è presente da anni, può danneggiare gradualmente i vasi sanguigni e rendere più difficile ottenere un’erezione stabile. In parallelo, alcuni farmaci antipertensivi possono contribuire a disturbi sessuali, anche se non succede con tutti e non nello stesso modo.

Dal punto di vista pratico, l’ipertensione introduce un tema centrale: la sicurezza cardiovascolare. L’attività sessuale è un impegno fisico, e i farmaci per la DE agiscono sul sistema vascolare. Nella maggior parte dei casi, con una valutazione appropriata, si trova un equilibrio. Ma ignorare la pressione o “aggiustare” da soli le terapie è un errore che vedo ancora troppo spesso.

Se ti riconosci in questo quadro, la domanda utile non è “Posso prendere Levitra?”, ma “Qual è il mio profilo di rischio e quali alternative ho?”. A volte basta ottimizzare lo stile di vita e la terapia della pressione per vedere miglioramenti reali. Altre volte serve un approccio combinato. La medicina è meno cinematografica di quanto si creda, però funziona.

Perché intervenire presto cambia le cose

Rimandare è comprensibile. La vergogna è un freno potente, e l’idea di “dover parlare di erezioni” a uno sconosciuto in camice non entusiasma nessuno. Eppure, quando la DE dura mesi, tende a consolidarsi: aumentano l’ansia anticipatoria, i tentativi “a caso” e le soluzioni improvvisate. Non è raro che la coppia inizi a interpretare il problema come rifiuto o disamore. È un equivoco doloroso.

Intervenire presto permette di distinguere tra un disturbo transitorio e un problema strutturato, di rivedere farmaci che interferiscono, e di identificare fattori di rischio che meritano attenzione (glicemia, lipidi, apnea del sonno, depressione). In ambulatorio lo dico con una battuta asciutta: “Meglio una conversazione imbarazzante oggi che un infarto domani”. Non sempre è così drastico, ma il concetto regge.

Levitra come opzione terapeutica: cosa è e cosa non è

Principio attivo e classe farmacologica

Levitra contiene vardenafil, un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). Questa classe farmacologica è utilizzata per trattare la disfunzione erettile perché potenzia un meccanismo naturale del corpo: la vasodilatazione a livello del pene durante l’eccitazione sessuale. Non “crea” desiderio. Non sostituisce la stimolazione. Agisce su un passaggio biochimico che, quando funziona bene, facilita l’afflusso di sangue necessario per l’erezione.

Lo sottolineo perché è un equivoco frequente: i PDE5-inibitori non sono afrodisiaci e non sono pensati per uso ricreativo. Quando qualcuno li usa per “testarsi” o per ansia da prestazione senza una valutazione, spesso finisce per amplificare il problema psicologico che voleva evitare.

Indicazioni approvate e limiti realistici

L’indicazione principale di Levitra è la disfunzione erettile. È un trattamento sintomatico: aiuta la risposta erettile, ma non cura automaticamente la causa di fondo (per esempio diabete non controllato, fumo, ipogonadismo, depressione o problemi vascolari avanzati). Per questo l’approccio migliore integra terapia farmacologica e valutazione clinica complessiva.

Esistono contesti in cui i PDE5-inibitori vengono studiati o utilizzati fuori indicazione, ma qui conviene essere prudenti: “off-label” non significa “sbagliato”, significa che le prove e le autorizzazioni non sono le stesse dell’uso approvato. Se ti interessa capire la differenza tra uso approvato, off-label e sperimentale, trovi un riepilogo chiaro in farmaci: indicazioni e uso off-label.

Cosa lo rende distinto nella pratica

Tra i PDE5-inibitori, vardenafil è noto per un profilo di durata d’azione che copre in genere alcune ore, con una finestra di efficacia utile per molte persone nell’arco della serata. In termini semplici: non è un farmaco “istantaneo”, ma nemmeno pensato per restare attivo per giorni. Questa caratteristica può risultare comoda per chi preferisce un effetto legato a un momento specifico, senza prolungare troppo l’esposizione al farmaco.

Un altro elemento pratico è che la risposta individuale varia. C’è chi si trova bene con una molecola e meno con un’altra, pur appartenendo alla stessa classe. Lo vedo regolarmente: stessa diagnosi, stessa età, risultati diversi. Non è magia; è biologia, metabolismo, comorbidità, aspettative e contesto relazionale.

Come funziona Levitra: spiegazione chiara, senza “chimichese”

Come sostiene l’erezione nella disfunzione erettile

Durante l’eccitazione sessuale, i nervi rilasciano ossido nitrico (NO) nei tessuti del pene. L’NO aumenta una sostanza chiamata cGMP, che rilassa la muscolatura liscia e permette ai vasi di dilatarsi. Più sangue entra nei corpi cavernosi, più l’erezione diventa rigida. La PDE5 è un enzima che degrada il cGMP: è un “freno” fisiologico.

Vardenafil inibisce la PDE5, quindi riduce quel freno e permette al cGMP di restare attivo più a lungo. Risultato: con stimolazione sessuale presente, la risposta vascolare è più efficiente. Se la stimolazione non c’è, il circuito non parte. È un punto che chiarisce molte delusioni: prendere il farmaco e aspettare un’erezione “a comando” non è il suo funzionamento.

In ambulatorio uso spesso un’immagine: il farmaco non accende la luce, ma migliora l’impianto elettrico quando premi l’interruttore. Sembra banale, però riduce aspettative irrealistiche e, di conseguenza, ansia e frustrazione.

Collegamento con ipertensione e farmaci cardiovascolari: perché serve attenzione

Gli inibitori della PDE5 hanno effetti vasodilatatori anche in altri distretti, per questo possono abbassare la pressione arteriosa in modo lieve o moderato. Nella maggior parte delle persone non è un problema. Diventa invece critico quando si combinano con farmaci che aumentano l’NO o che hanno un potente effetto vasodilatatore. Qui non si parla di “fastidio”: si parla di rischio di ipotensione marcata, sincope e complicanze.

Questo è il motivo per cui la storia clinica e la lista completa dei farmaci contano più del nome commerciale scelto. Ho visto pazienti convinti che il problema fosse “il farmaco per l’erezione”, quando in realtà era l’interazione con una terapia cardiologica non dichiarata per imbarazzo. Succede più spesso di quanto si ammetta.

Durata dell’effetto: cosa significa nella vita reale

Quando si parla di durata d’azione, non bisogna immaginare un interruttore acceso/spento. La concentrazione nel sangue sale, raggiunge un picco e poi scende. Per vardenafil, la finestra clinicamente utile è in genere di diverse ore, e questo si traduce in una certa flessibilità nella pianificazione dell’intimità. Non è un invito a “programmare il sesso”. È solo un modo realistico di dire che, per molte coppie, sapere di avere un margine riduce la pressione psicologica.

Detto in modo schietto: meno cronometro, più presenza. Quando la mente smette di fare il contabile, spesso il corpo segue.

Uso pratico e basi di sicurezza: quello che conta davvero

Formati di dosaggio e modalità d’uso generali

Levitra è disponibile in compresse a diversi dosaggi, e l’impiego è tipicamente “al bisogno”, non come terapia quotidiana standard. La scelta del dosaggio iniziale e gli eventuali aggiustamenti dipendono da età, funzione epatica e renale, altri farmaci assunti, tollerabilità e risposta clinica. È un lavoro di sartoria, non un numero fisso valido per tutti.

Quando un paziente mi chiede: “Qual è la dose giusta?”, la risposta corretta è: “Quella più bassa che funziona bene e che resta sicura per te”. Questo richiede una valutazione. E richiede sincerità su farmaci, sostanze, integratori e condizioni mediche. Anche l’uso di alcol e droghe ricreative va detto: non per giudicare, ma perché cambia il rischio.

Tempistica, pasti, aspettative

In generale, questi farmaci non sono “istantanei”. Serve tempo perché vengano assorbiti e raggiungano una concentrazione efficace. Pasti molto abbondanti o ricchi di grassi possono rallentare l’assorbimento in alcune persone, con un effetto percepito come più tardivo o meno prevedibile. Non è una colpa del farmaco; è fisiologia digestiva.

Un’altra aspettativa da correggere riguarda la costanza: la risposta può variare da un’occasione all’altra. Sonno scarso, stress, conflitti di coppia, dolore, febbre, ansia: tutto questo pesa. I pazienti me lo dicono con una frase che suona sempre uguale: “Con lo stesso farmaco, una volta perfetto e una volta niente”. È normale. La sessualità non è un test di laboratorio.

Precauzioni importanti: controindicazioni e interazioni

La principale interazione controindicata è con i nitrati (per esempio nitroglicerina, isosorbide dinitrato/mononitrato), usati per angina o altre condizioni cardiache. L’associazione tra un PDE5-inibitore e nitrati può causare un calo pericoloso della pressione arteriosa. Questa non è una “precauzione burocratica”: è un divieto clinico serio. Se assumi nitrati, devi dirlo al medico prima di qualsiasi prescrizione.

Un’altra cautela cruciale riguarda gli alfa-bloccanti (spesso prescritti per ipertensione o sintomi urinari legati alla prostata) e altri farmaci antipertensivi: la combinazione può aumentare il rischio di ipotensione, capogiri e svenimento, soprattutto all’inizio o con variazioni di dose. Anche alcuni farmaci che interferiscono con il metabolismo epatico (inibitori del CYP3A4, come certi antimicotici azolici o alcuni antibiotici macrolidi) possono aumentare i livelli di vardenafil e quindi gli effetti indesiderati. Qui serve coordinamento medico, non improvvisazione.

Ci sono poi condizioni in cui la prudenza è massima: recente infarto o ictus, angina instabile, grave insufficienza cardiaca, ipotensione significativa, alcune aritmie, e situazioni in cui l’attività sessuale stessa è sconsigliata finché non si stabilizza il quadro cardiologico. In caso di sintomi come dolore toracico, svenimento, debolezza improvvisa o difficoltà respiratoria durante o dopo un rapporto, la priorità è l’urgenza medica.

Per una panoramica ordinata su cosa riferire al medico prima di iniziare un PDE5-inibitore, rimando a checklist farmaci e condizioni da comunicare. È una lettura breve, ma evita errori lunghi.

Effetti collaterali e fattori di rischio: parlare chiaro

Effetti indesiderati comuni e di solito transitori

Gli effetti collaterali più frequenti di Levitra derivano dalla vasodilatazione e dalle azioni su tessuti extra-genitali. Tra questi: mal di testa, vampate di calore, congestione nasale, capogiri, dispepsia o bruciore di stomaco. Alcune persone riferiscono nausea lieve o sensazione di “testa piena”. Non è piacevole, ma spesso è gestibile e tende a ridursi quando si trova il dosaggio più adatto.

Possono comparire anche disturbi visivi (alterazioni della percezione dei colori o visione offuscata) o sensibilità alla luce, più raramente. Quando un paziente mi dice “vedo strano”, non minimizzo: chiedo dettagli, durata, farmaci concomitanti e storia oculistica. A volte è un effetto transitorio, altre volte serve interrompere e valutare. La regola pratica è semplice: se qualcosa ti spaventa, non aspettare giorni per parlarne.

Eventi avversi seri: rari, ma da conoscere

Esistono reazioni rare ma importanti che richiedono attenzione immediata. Priapismo (erezione dolorosa e prolungata), perdita improvvisa della vista o dell’udito, reazioni allergiche importanti (gonfiore del volto, difficoltà respiratoria, orticaria estesa), dolore toracico o sintomi neurologici improvvisi sono segnali d’allarme. Non sono scenari comuni, però sono quelli che non vanno “aspettati a casa”.

Scrivo una frase che preferirei non dover scrivere, ma serve: se compaiono sintomi compatibili con emergenza (dolore toracico, svenimento, debolezza improvvisa, difficoltà a parlare, perdita improvvisa della vista/udito, erezione dolorosa che non si risolve), bisogna cercare assistenza medica urgente.

Chi deve essere valutato con più cautela

La valutazione individuale è essenziale in presenza di malattia cardiovascolare, insufficienza epatica o renale, storia di ictus, aritmie, ipotensione, ulcera peptica attiva o disturbi emorragici. Anche alcune condizioni anatomiche del pene o predisposizioni al priapismo (per esempio alcune malattie ematologiche) richiedono un’attenzione particolare.

Un tema che emerge spesso è il testosterone. “Dottore, sarà basso?” A volte sì, spesso no. Se c’è calo del desiderio, stanchezza marcata, perdita di massa muscolare o altri segnali, ha senso discuterne e valutare con esami mirati. Ma inseguire ormoni a caso, senza un quadro clinico, porta più confusione che benefici. Lo dico con un filo di ironia: il corpo non è un cruscotto dove basta alzare una lancetta.

Guardare avanti: benessere, accesso alle cure e dove sta andando la ricerca

Consapevolezza e riduzione dello stigma

Negli ultimi anni noto un cambiamento positivo: più persone arrivano in visita prima che il problema diventi un macigno. Parlano con meno vergogna, e spesso coinvolgono il partner. Questo fa la differenza. La DE non è un giudizio morale, né una prova di virilità. È un sintomo, e come tale si affronta.

Una conversazione onesta può anche svelare fattori trascurati: ansia, depressione, conflitti, abuso di alcol, uso di pornografia come “regolatore” della risposta sessuale, o semplicemente una fase di vita estenuante. A volte la soluzione è farmacologica. Altre volte è cambiare ritmo. Molto spesso è entrambe le cose, con buon senso.

Accesso alle cure e acquisto sicuro

Telemedicina e percorsi digitali hanno reso più facile chiedere aiuto, soprattutto per chi vive lontano o teme l’imbarazzo. È un’opportunità, a patto che resti medicina vera: anamnesi completa, valutazione delle controindicazioni, prescrizione corretta e follow-up. Il lato oscuro è la vendita online non controllata, con rischio di prodotti contraffatti o dosaggi non dichiarati. Su questo non faccio moralismi: è un problema di sicurezza, punto.

Se stai cercando informazioni affidabili su farmaci, ricette e canali legittimi, consulta anche guida alla farmacia sicura e ai farmaci autentici. È una di quelle letture noiose che, nella vita reale, evitano guai seri.

Ricerca e possibili direzioni future

La ricerca sugli inibitori della PDE5 continua, soprattutto su sottogruppi di pazienti con comorbidità complesse e su strategie di personalizzazione della terapia. Si studiano anche combinazioni con interventi sullo stile di vita e approcci psicologici per ridurre l’ansia da prestazione e migliorare l’aderenza. In parallelo, si esplorano biomarcatori e strumenti per capire meglio chi risponde e chi no, senza perdere mesi in tentativi.

Quando leggi notizie su “nuovi usi” di questi farmaci, mantieni una sana diffidenza: tra un’ipotesi promettente e un’indicazione consolidata ci sono studi, conferme, sicurezza e autorizzazioni. È giusto essere curiosi. È altrettanto giusto non trasformare la curiosità in fai-da-te.

Conclusione

Levitra (vardenafil) è un trattamento consolidato per la disfunzione erettile e appartiene alla classe degli inibitori della PDE5. Agisce potenziando un meccanismo fisiologico legato alla vasodilatazione, e funziona quando c’è stimolazione sessuale: non sostituisce il desiderio, non “accende” automaticamente l’erezione e non risolve da solo le cause sottostanti. Usato nel contesto giusto, con una valutazione clinica accurata, può migliorare la qualità della vita e ridurre quel carico mentale che tanti descrivono come “paura di fallire”.

La sicurezza, però, viene prima: interazioni come quella con i nitrati sono un punto fermo, e le comorbidità cardiovascolari richiedono attenzione. Anche gli effetti collaterali, spesso lievi, meritano ascolto; quelli rari ma seri vanno riconosciuti senza esitazioni.

Se c’è un messaggio finale che mi sta a cuore è questo: affrontare la DE è un atto di cura, non di vanità. Parlane con un professionista, fai ordine tra fattori di rischio e aspettative, e scegli un percorso sostenibile. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista.

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE:

Soggetto promotore: Questit srl, con sede in Via Leonida Cialfi, 23, 53100 Siena, CF e P.Iva 01214250522) in persona del Suo Amministratore Delegato Ernesto Di Iorio

Art. 1 – SCOPO

La selezione, che si svolgerà per Categoria unica, ha ad oggetto l’individuazione di un vincitore unico e di  una conseguente graduatoria, i cui volti (immagine fotografica) saranno utilizzati da Questit quale “identità grafica” degli avatar interattivi inclusi nel proprio prodotto software di proprietà denominato “Algho”, consistente in una piattaforma di intelligenza artificiale interfacciata all’utente tramite il riferito avatar il quale riceverà domande e formulerà risposte all’utilizzatore finale.

Il Vincitore unico, designato secondo quanto previsto nel presente Regolamento, avrà diritto di stipulare con Questit il contratto previsto al successivo articolo 5.

Tutti i candidati, utilmente inseriti in graduatoria nei limiti numerici che Questit riserva di decidere, stipuleranno con Questit il contratto previsto al successivo articolo 6.

Con l’adesione al presente Regolamento, ciascun Candidato si impegna, sin d’ora, alla stipula del riferito contratto, nei termini di cui agli articoli richiamati, in base agli esiti della selezione.

ART. 2 – REQUISITI DEI CANDIDATI

Potranno aderire alla Selezione:

  • Individui, di qualunque sesso, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni (a tal fine farà fede la data anagrafica del Candidato al momento di adesione alla presente selezione);
  • Individui che non abbiano, mai prima d’ora, prestato la propria immagine, quali testimonial, per altre aziende o prodotti e che abbiano avuto conseguente visibilità su Internet, o su altri mezzi di diffusione, cartacea o on-line.
  • Individui che non abbiano rapporti di lavoro o di collaborazione di qualunque tipo con aziende concorrenti di Questit nella produzione o commercializzazione di prodotti di Intelligenza Artificiale.
  • Individui che non abbiano 
  • Individui che non siano sottoposti a provvedimenti di interdizione o inabilitazione o che, per qualunque altra causa, siano impossibilitati per legge o per provvedimento amministrativo, a stipulare il contratto con Questit.

La mancanza di uno qualsiasi dei requisiti sopra richiesti, anche ove riscontrata in corso di selezione o dopo il suo esito, sarà causa di esclusione del Candidato.

ART. 3 – VALIDITA’ DELLA CANDIDATURE:

Saranno ritenute valide le sole candidature:

  • Che perverranno tramite la procedura guidata attiva all’indirizzo internet: www.artificialhuman.it, dalle ore 00:01 del 10 marzo alle ore 23:59 del 30 aprile;.
  • Che perverranno complete della documentazione richiesta dalla riferita procedura guidata.

La mancanza dei requisiti indicati comporterà l’esclusione dalla selezione senza necessità di avviso alcuno da parte di Questit.

Questit non risponderà di eventuali interruzioni o problemi tecnici temporanei del portale durante la fase di invio della candidatura, da qualunque ragione dipendano, anche laddove ciò comporti il ritardo nella presentazione della stessa oltre i termini sopra indicati. I candidati dovranno pertanto tener conto di tale clausola per inoltrare la domanda con margini sufficientemente congrui di anticipo.

Saranno comunque escluse, senza necessità di avviso alcuno, le Candidature che perverranno:

  • Con contenuti contrari alla legge, all’ordine pubblico ed al buon costume, soprattutto in ordine al materiale fotografico allegato;
  • Con contenuti comunque difformi da quelli richiesti dalla procedura guidata.

ART. 4 – MODALITA’ DELLA SELEZIONE

La procedura di selezione, senza vincoli di forma e di procedimento a carico di Questit, avverrà secondo sua discrezione tecnica ed artistica.

La selezione si svolgerà in tre fasi:

  • PRIMA FASE:

Nella prima fase, tutti i candidati iscritti secondo la procedura di cui all’art. 3, saranno valutati internamente da Questit, direttamente o tramite giuria, comunque interna.

La valutazione dei candidati avverrà ad esclusivo ed insindacabile giudizio tecnico, estetico e commerciale di Questit o della giuria interna nominata dalla stessa.

La selezione non prevederà alcun requisito di forma o di procedimento. Questit riserva la facoltà di inserire i cinquanta canditati selezionati in una lista a graduatoria o in una lista libera senza esposizione di punteggi interni.

Gli esiti della prima fase saranno comunicati ai cinquanta Candidati selezionati tramite l’indirizzo mail che ciascuno di essi avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella diversa modalità che verrà prescelta da Questit.

  • SECONDA FASE

Nella seconda fase, tutti i cinquanta candidati selezionati saranno sottoposti al giudizio di una Giuria esterna, i cui nominativi ed il cui numero saranno designati a totale discrezione di Questit. 

La Giuria esterna non terrà in ogni caso in considerazione l’eventuale punteggio raggiunto da ciascun candidato selezionato nella prima fase.

La Giuria avrà piena ed insindacabile discrezionalità della propria valutazione. Le modalità di votazione, i criteri i quorum di voto ed ogni altro aspetto relativo al suo funzionamento saranno determinati internamente alla stessa e non potranno, in ogni caso, formare oggetto di sindacato da parte dei candidati.

La seconda fase mira, in base alle valutazioni e giudizi della Giuria esterna, alla realizzazione di una graduatoria dieci candidati che accederanno alla terza fase.

Gli esiti della seconda fase saranno anch’essi comunicati ai dieci Candidati selezionati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella diversa modalità che verrà prescelta da Questit.

  • TERZA FASE:

Nella terza fase, i candidati selezionati saranno invitati ad un evento organizzato da Questit a propria discrezione tecnica ed artistica.

L’evento potrà essere organizzato, sempre a discrezione tecnica ed artistica di Questit, sia on-line che in presenza fisica, salve restrizioni COVID.

La mancata presenza all’evento dei Candidati ammessi alla terza fase, salvo che per giusta causa, ne comporterà l’esclusione.

Durante l’evento i Candidati potranno essere sottoposti ad interviste, book fotografici o, in genere, ad altre prove valutative richieste da Questit a sua discrezione tecnica ed artistica.

In previsione dell’evento, Questit nominerà, a propria discrezione, una Giuria, anche diversa da quella nominata per la seconda fase, alla quale sarà rimessa la decisione sul Vincitore Unico tra i candidati selezionati per tale fase. I canditati sono informati che il giudizio della Giuria sarà insindacabile e discrezionale, in quanto rimesso a valutazione di natura commerciale e di immagine connessa al brand ed al prodotto Algho.

Questit riserva la facoltà di estendere la designazione del vincitore, anche tramite voto esteso al pubblico, nelle modalità e secondo i canali che saranno designati dalla stessa prima dell’evento.

Questit definirà inoltre, sempre a sua discrezione, la rilevanza del voto del pubblico rispetto al voto della giuria, stabilendone i criteri di peso e importanza.

La proclamazione potrà essere contestuale all’evento o anche, a discrezione della Giuria, successiva. In tale ultimo caso sarà data comunicazione dell’esito ai Candidati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella modalità che verrà prescelta da Questit.

Per tutte le fasi di selezione, Questit si riserva in ogni caso di modificare, a propria discrezione, i termini e le modalità della selezione per come prevista nel presente articolo, dandone comunicazione scritta preventiva ai Candidati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella modalità che verrà prescelta da Questit.

I candidati potranno revocare la propria candidatura in ogni momento purchè ne facciamo richiesta, in forma scritta, tramite comunicazione da inoltrarsi alla seguente e-mail contest@quest-it.com.

Questit riserva la facoltà, fino all’evento finale, di revocare in ogni momento la selezione, senza necessità di motivazione alcuna e senza che i Candidati possa vantare diritti o pretese di alcun tipo.

ART. 5 – CONTRATTO DEL VINCITORE

Il vincitore, sottoscriverà con Questit il contratto il cui contenuto viene di seguito indicato:

SCRITTURA PRIVATA

PER LA CONCESSIONE IN UTILIZZO DELL’IMMAGINE

TRA: La società QUESTIT SRL – con sede legale in Siena, Via Leonida Cialfi, 23, P.Iva. 01214250522, in persona del Suo Amministratore Delegato, Ernesto Di Iorio, di seguito per brevità, si seguito “Questit”.

E: ______________________________ di seguito “Testimonial”.

PREMESSO CHE

  1. La società QUESTIT è proprietaria esclusiva del software Algho, una piattaforma software conversazionale basata su tecnologie di Intelligenza Artificiale capace di interagire con gli utenti mediante comprensione semantica delle domande e risposte;
  2. La piattaforma conversazionale interagisce con l’utente tramite un Avatar, ossia un soggetto virtuale con sembianze antropomorfiche, deputato ad interagire con l’utente, riproducendo in fase di conversazione movimenti, gesti e sembianze il più possibile realistici rispetto all’immagine reale di una persona fisica;
  3. Il software Algho, oltre che in Cloud, può essere utilizzato anche in modalità on-premise (ossia su server o pc dell’utente finale) ed anche in modalità web (su siti, pagine social e simili);
  4. QUESTIT è interessata a “brandizzare” l’immagine di un Avatar, con sembianze riproduttive di una persona reale, al fine di attribuirne un forte connotato riconducibile a marchio distintivo del proprio prodotto da cedere in licenza d’uso ai Clienti unitamente al software Algho (in ogni modalità sopra indicata);
  5. Nell’ambito della creazione dell’Avatar, QUESTIT ha necessità, dunque, di un soggetto reale (Testimonial) le cui sembianze costituiranno l’immagine antropomorfa dell’Avatar;
  6. _____________ è stata selezionata da QUESTIT quale Testimonial, cosicchè la sua immagine sia riprodotta per costituire l’immagine virtuale dell’Avatar.

TANTO PREMESSO, così da costituire parte integrante e sostanziale del presente accordo si conviene e stipula quanto segue:

ART. 1 – OGGETTO

Il Testimonial concede a QUESTIT l’uso della propria immagine per la durata di seguito convenuta.

L’immagine sarà raffigurata tramite servizio fotografico secondo le riprese eseguite a discrezione di QUESTIT. Le foto eseguite e selezionate da QUESTIT saranno successivamente digitalizzate nel rispetto e secondo le funzionalità necessarie all’interattività del programma e del suo Avatar.

QUESTIT garantisce espressamente che, ferma la sua discrezionalità sull’utilizzo delle immagini digitalizzate e sulla loro successiva integrazione nel programma interattivo, le riferite immagini:

  • Saranno destinate esclusivamente per le finalità dichiarate nel presente contratto;
  • Non saranno mai utilizzate in qualunque modo o forma che possa ledere la reputazione, l’onore ed il decoro dell’interessata.

Il Testimonial si impegna:

– a prestare ogni necessaria collaborazione per la digitalizzazione della propria immagine nei termini e modalità che saranno indicate da QUESTIT;

– a partecipare agli eventi promozionali e pubblicitari del prodotto, anche laddove ciò comportasse la sua ripresa audio e video e la successiva pubblicazione sui canali di diffusione tradizionali o web ed il loro utilizzo, per i medesimi fini, durante l’intera durata del presente contratto. 

Per la medesima durata, QUESTIT avrà diritto, inoltre, per i medesimi fini promozionali e pubblicitari, a richiedere al Testimonial interviste o riprese pubblicitarie e la loro successiva pubblicazione nei modi indicati al punto precedente.

ART. 2 – CORRISPETTIVI

 A fronte della concessione di cui all’art. 1, per la durata indicata e convenuta nel presente accordo, QUESTIT riconosce al Testimonial un corrispettivo così di seguito concordato:

  • € 2.500,00, somma che sarà corrisposta anticipatamente, in unica soluzione, entro quindici giorni dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar;
  • € 100,00 per ogni licenza d’uso rilasciata da Questit nella quale il Cliente avrà prescelto l’immagine di ___________ per il proprio Avatar, fino alla cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga;
  • Il rimborso di ogni spesa viva che il Testimonial dovesse sostenere per partecipare personalmente ad eventi pubblicitari e promozionali del prodotto per come previsto all’art. 1.

I riferiti importi saranno corrisposti compatibilmente al regime fiscale e previdenziale prescelto dal Testimonial il quale ne dovrà garantire, comunque, la regolarità nel rispetto della relativa normativa.

ART. 3 – REVOCA ANTICIPATA DA PARTE DEL TESTIMONIAL – PENALI

In caso di revoca del consenso da parte del Testimonial all’uso della propria immagine anteriore alla scadenza del presente contratto, il Testimonial avrà l’obbligo di rimborsare a QUESTIT, a titolo di Penale:

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la realizzazione dell’Avatar sull’immagine del Testimonial;

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la promozione e la pubblicità dell’Avatar su immagine del Testimonial;

– un mancato lucro pari ai ricavi conseguiti da QUESTIT per la vendita del prodotto incluso dell’Avatar con l’immagine del Testimonial moltiplicato per gli anni residui fino alla prima scadenza del contratto; 

– il tutto salvo il maggior danno.

Il Testimonial accetta l’entità della penale per come sopra convenuta dichiarando di essere stato opportunamente informato sugli ingenti investimenti che QUESTIT dovrebbe sostenere in tale ipotesi.

ART. 4 – OBBLIGHI DI QUESTIT IN CASO DI CESSAZIONE DEL CONTRATTO.

In caso di cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga e salvo quanto convenuto all’articolo precedente in caso di revoca da parte del Testimonial, QUESTIT:

  • Provvederà a cancellare l’immagine del Testimonial dall’Avatar, dalla piattaforma, dai propri cataloghi e dai propri archivi fisici, informatici e web, entro trenta giorni dal relativo evento;
  • Sospenderà tutte le forniture in corso di esecuzione fino alla sostituzione delle immagini.

Le parti concordano espressamente che QUESTIT non sarà tenuta, in ogni caso, a contattare, promuovere, proporre o attivarsi in alcun modo per la cessazione nell’utilizzo dell’Avatar da parte dei Clienti ai quali lo stesso sarà stato consegnato precedentemente alla cessazione.

Rimarrà pertanto esclusivo onere e rischio del Testimonial comunicare la revoca e promuovere ogni richiesta o azione connessa alla rimozione ed al non utilizzo dell’immagine ai riferiti Clienti fermo restando che, ove da tali azioni dovesse conseguire l’obbligo contrattuale di QUESTIT di sostituire l’immagine presso i relativi Clienti o dovessero conseguire responsabilità contrattuali di alcun tipo a carico di QUESTIT, il Testimonial dovrà manlevare e risarcire integralmente quest’ultima da ogni danno o pregiudizio che dovesse subire. La manleva ed il risarcimento che precedono si intenderanno comunque in aggiunta e non compensate in alcun modo dalle penali previste all’art. 3.

Art. 5 – DURATA E RINNOVO TACITO

Il presente contratto avrà durata di cinque anni decorrenti dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar.

Alla scadenza, lo stesso si rinnoverà di cinque anni in cinque anni salvo disdetta del Testimonial che lo stesso dovrà comunicare, esclusivamente in forma scritta ed a mezzo raccomandata a/r o pec, con preavviso di almeno 12 mesi.

QUESTIT, sarà invece libera, in ogni momento, di recedere dal presente contratto, anche senza motivazione o giusta causa di alcun tipo, con preavviso di trenta giorni. Resta salvo, in tal caso, il diritto del Testimonial a percepire i corrispettivi maturati fino alla riferita data.

Art. 6 – ESCLUSIVA

Per tutta la durata del presente contratto e per un anno dalla sua cessazione, per qualunque ragione intervenga, è fatto espresso ed assoluto divieto al Testimonial di:

  • Utilizzare la propria immagine per la realizzazione di Avatar di altre imprese, anche se non in concorrenza con QUESTIT;
  • Assumere altri incarichi, come Testimonial o come figura analoga, per la promozione di altri prodotti di ogni genere, anche su aree merceologiche diverse da quelle di QUESTIT.

È escluso invece qualsiasi obbligo di esclusiva a carico di QUESTIT la quale potrà utilizzare in ogni momento altri testimonial per i propri Avatar anche, nel caso, mediante realizzazione di catalogo da sottoporre per scelta ai propri clienti.

Art. 7 – FORO ESCLUSIVO COMPETENTE 

Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere sull’interpretazione ed esecuzione del presente contratto, le parti eleggono il foro esclusivo di Siena.

Siena ________________ 

QUESTIT SRL       Il Testimonial

Ai sensi degli art. 1341 e 1342 c.c. il Testimonial dichiara di approvare specificatamente le seguenti clausole: Art. 3 – Revoca anticipata da parte del testimoniale – penali; Art. 4 – Obblighi di Up-media in caso di cessazione del contratto; art. 5 – Durata e rinnovo tacito; Art. 6 – Esclusiva; Art. 7 Foro esclusivo competente.

Il Testimonial

ART. 6 – CONTRATTO DEI CANDIDATI UTILMENTE INSERITI IN GRADUATORIA

I dieci Candidati (escluso il Vincitore unico) che risulteranno utilmente selezionati per la terza fase, sottoscriveranno con Questit il contratto il cui contenuto viene di seguito indicato:

SCRITTURA PRIVATA

PER LA CONCESSIONE IN UTILIZZO DELL’IMMAGINE

TRA: La società QUESTIT SRL – con sede legale in Siena, Via Leonida Cialfi, 23, P.Iva. 01214250522, in persona del Suo Amministratore Delegato, Ernesto Di Iorio, di seguito per brevità, si seguito “Questit”.

E: ______________________________ di seguito “Testimonial”.

PREMESSO CHE

  1. La società QUESTIT è proprietaria esclusiva del software Algho, una piattaforma software conversazionale basata su tecnologie di Intelligenza Artificiale capace di interagire con gli utenti mediante comprensione semantica delle domande e risposte;
  2. La piattaforma conversazionale interagisce con l’utente tramite un Avatar, ossia un soggetto virtuale con sembianze antropomorfiche, deputato ad interagire con l’utente, riproducendo in fase di conversazione movimenti, gesti e sembianze il più possibile realistici rispetto all’immagine reale di una persona fisica;
  3. Il software Algho, oltre che in Cloud, può essere utilizzato anche in modalità on-premise (ossia su server o pc dell’utente finale) ed anche in modalità web (su siti, pagine social e simili);
  4. QUESTIT è interessata a “brandizzare” l’immagine di un Avatar, con sembianze riproduttive di una persona reale, al fine di attribuirne un forte connotato riconducibile a marchio distintivo del proprio prodotto da cedere in licenza d’uso ai Clienti unitamente al software Algho (in ogni modalità sopra indicata);
  5. Nell’ambito della creazione dell’Avatar, QUESTIT ha necessità, dunque, di un soggetto reale (Testimonial) le cui sembianze costituiranno l’immagine antropomorfa dell’Avatar;
  6. _____________ è stata selezionata da QUESTIT quale Testimonial, cosicchè la sua immagine sia riprodotta per costituire l’immagine virtuale dell’Avatar.

TANTO PREMESSO, così da costituire parte integrante e sostanziale del presente accordo si conviene e stipula quanto segue:

ART. 1 – OGGETTO

Il Testimonial concede a QUESTIT l’uso della propria immagine per la durata di seguito convenuta.

L’immagine sarà raffigurata tramite servizio fotografico secondo le riprese eseguite a discrezione di QUESTIT. Le foto eseguite e selezionate da QUESTIT saranno successivamente digitalizzate nel rispetto e secondo le funzionalità necessarie all’interattività del programma e del suo Avatar.

QUESTIT garantisce espressamente che, ferma la sua discrezionalità sull’utilizzo delle immagini digitalizzate e sulla loro successiva integrazione nel programma interattivo, le riferite immagini:

  • Saranno destinate esclusivamente per le finalità dichiarate nel presente contratto;
  • Non saranno mai utilizzate in qualunque modo o forma che possa ledere la reputazione, l’onore ed il decoro dell’interessata.

Il Testimonial si impegna:

– a prestare ogni necessaria collaborazione per la digitalizzazione della propria immagine nei termini e modalità che saranno indicate da QUESTIT;

– a partecipare agli eventi promozionali e pubblicitari del prodotto, anche laddove ciò comportasse la sua ripresa audio e video e la successiva pubblicazione sui canali di diffusione tradizionali o web ed il loro utilizzo, per i medesimi fini, durante l’intera durata del presente contratto. 

Per la medesima durata, QUESTIT avrà diritto, inoltre, per i medesimi fini promozionali e pubblicitari, a richiedere al Testimonial interviste o riprese pubblicitarie e la loro successiva pubblicazione nei modi indicati al punto precedente.

ART. 2 – CORRISPETTIVI

 A fronte della concessione di cui all’art. 1, per la durata indicata e convenuta nel presente accordo, QUESTIT riconosce al Testimonial un corrispettivo così di seguito concordato:

  • € 100,00 per ogni licenza d’uso rilasciata da Questit nella quale il Cliente avrà prescelto l’immagine di ___________ per il proprio Avatar, fino alla cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga;
  • Il rimborso di ogni spesa viva che il Testimonial dovesse sostenere per partecipare personalmente ad eventi pubblicitari e promozionali del prodotto per come previsto all’art. 1.

I riferiti importi saranno corrisposti compatibilmente al regime fiscale e previdenziale prescelto dal Testimonial il quale ne dovrà garantire, comunque, la regolarità nel rispetto della relativa normativa.

ART. 3 – REVOCA ANTICIPATA DA PARTE DEL TESTIMONIAL – PENALI

In caso di revoca del consenso da parte del Testimonial all’uso della propria immagine anteriore alla scadenza del presente contratto, il Testimonial avrà l’obbligo di rimborsare a QUESTIT, a titolo di Penale:

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la realizzazione dell’Avatar sull’immagine del Testimonial;

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la promozione e la pubblicità dell’Avatar su immagine del Testimonial;

– un mancato lucro pari ai ricavi conseguiti da QUESTIT per la vendita del prodotto incluso dell’Avatar con l’immagine del Testimonial moltiplicato per gli anni residui fino alla prima scadenza del contratto; 

– il tutto salvo il maggior danno.

Il Testimonial accetta l’entità della penale per come sopra convenuta dichiarando di essere stato opportunamente informato sugli ingenti investimenti che QUESTIT dovrebbe sostenere in tale ipotesi.

ART. 4 – OBBLIGHI DI QUESTIT IN CASO DI CESSAZIONE DEL CONTRATTO.

In caso di cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga e salvo quanto convenuto all’articolo precedente in caso di revoca da parte del Testimonial, QUESTIT:

  • Provvederà a cancellare l’immagine del Testimonial dall’Avatar, dalla piattaforma, dai propri cataloghi e dai propri archivi fisici, informatici e web, entro trenta giorni dal relativo evento;
  • Sospenderà tutte le forniture in corso di esecuzione fino alla sostituzione delle immagini.

Le parti concordano espressamente che QUESTIT non sarà tenuta, in ogni caso, a contattare, promuovere, proporre o attivarsi in alcun modo per la cessazione nell’utilizzo dell’Avatar da parte dei Clienti ai quali lo stesso sarà stato consegnato precedentemente alla cessazione.

Rimarrà pertanto esclusivo onere e rischio del Testimonial comunicare la revoca e promuovere ogni richiesta o azione connessa alla rimozione ed al non utilizzo dell’immagine ai riferiti Clienti fermo restando che, ove da tali azioni dovesse conseguire l’obbligo contrattuale di QUESTIT di sostituire l’immagine presso i relativi Clienti o dovessero conseguire responsabilità contrattuali di alcun tipo a carico di QUESTIT, il Testimonial dovrà manlevare e risarcire integralmente quest’ultima da ogni danno o pregiudizio che dovesse subire. La manleva ed il risarcimento che precedono si intenderanno comunque in aggiunta e non compensate in alcun modo dalle penali previste all’art. 3.

Art. 5 – DURATA E RINNOVO TACITO

Il presente contratto avrà durata di cinque anni decorrenti dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar.

Alla scadenza, lo stesso si rinnoverà di cinque anni in cinque anni salvo disdetta del Testimonial che lo stesso dovrà comunicare, esclusivamente in forma scritta ed a mezzo raccomandata a/r o pec, con preavviso di almeno 12 mesi.

QUESTIT, sarà invece libera, in ogni momento, di recedere dal presente contratto, anche senza motivazione o giusta causa di alcun tipo, con preavviso di trenta giorni. Resta salvo, in tal caso, il diritto del Testimonial a percepire i corrispettivi maturati fino alla riferita data.

Art. 6 – ESCLUSIVA

Per tutta la durata del presente contratto e per un anno dalla sua cessazione, per qualunque ragione intervenga, è fatto espresso ed assoluto divieto al Testimonial di:

  • Utilizzare la propria immagine per la realizzazione di Avatar di altre imprese, anche se non in concorrenza con QUESTIT;
  • Assumere altri incarichi, come Testimonial o come figura analoga, per la promozione di altri prodotti di ogni genere, anche su aree merceologiche diverse da quelle di QUESTIT.

È escluso invece qualsiasi obbligo di esclusiva a carico di QUESTIT la quale potrà utilizzare in ogni momento altri testimonial per i propri Avatar anche, nel caso, mediante realizzazione di catalogo da sottoporre per scelta ai propri clienti.

Art. 7 – FORO ESCLUSIVO COMPETENTE 

Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere sull’interpretazione ed esecuzione del presente contratto, le parti eleggono il foro esclusivo di Siena.

Siena ________________ 

QUESTIT SRL       Il Testimonial

Ai sensi degli art. 1341 e 1342 c.c. il Testimonial dichiara di approvare specificatamente le seguenti clausole: Art. 3 – Revoca anticipata da parte del testimoniale – penali; Art. 4 – Obblighi di Up-media in caso di cessazione del contratto; art. 5 – Durata e rinnovo tacito; Art. 6 – Esclusiva; Art. 7 Foro esclusivo competente.

Il Testimonial

Questit riserva in ogni caso il diritto di sottoporre la stipula del contratto di cui al presente articolo anche ad uno o più dei canditati non ammessi alla terza fase.

ART. 7 REGIME FISCALE DEL CONTRAENTE

La stipula dei contratti di cui agli articoli 5 e 6 è subordinata alla definizione del regime fiscale del Candidato/Contraente in base alla sua posizione alla relativa data.

Siena ____________ 

Questit srl