Controllo di dominio, rete blockchain, indirizzo e importo prima di confermare uno scambio di criptovalute

Una transazione crypto può diventare irreversibile in pochi secondi, mentre un dominio contraffatto, un indirizzo sostituito o una rete selezionata per errore possono sembrare perfettamente normali fino alla conferma finale. Questa verifica pre-operativa serve a intercettare le incongruenze prima dell’invio, non a certificare che un servizio sia sicuro.

La procedura funziona in due passaggi. Il primo controlla il contesto dell’operazione: sito, direzione dello scambio, asset, rete, condizioni e provenienza delle informazioni. Il secondo ripete il confronto dei dati critici immediatamente prima dell’azione irreversibile.

Nessuna checklist elimina ogni rischio. Un sito può essere compromesso, un dispositivo può contenere malware e le condizioni operative possono cambiare. Se un dato non può essere verificato in modo indipendente, l’operazione va sospesa finché il dubbio non viene risolto.

Controllo rapido: i segnali che impongono uno stop

Prima di leggere condizioni, tassi o istruzioni, cerca questi segnali. Ne basta uno per interrompere l’operazione e ricominciare la verifica da un canale affidabile.

Le pagine di phishing possono imitare un servizio reale e chiedere credenziali, password o recovery phrase. La documentazione di Ethereum ricorda che nessun servizio legittimo dovrebbe richiedere seed phrase o chiavi private e che una transazione inviata sulla rete non può essere semplicemente annullata. [1]

Scheda di controllo, primo passaggio: verificare il contesto

Questo passaggio va completato prima di creare o finanziare una richiesta di scambio. L’obiettivo è accertare che l’operazione descritta dal sito sia la stessa che intendi eseguire.

Passaggio 1: contesto e condizioni dell’operazione
Cosa verificare Conferma indipendente Cosa significa una discrepanza
Dominio esatto. Controlla ogni carattere, l’estensione e l’assenza di sottodomini sospetti. Il lucchetto del browser, da solo, non dimostra che il servizio sia autentico. Apri il sito da un segnalibro creato in precedenza o digita direttamente un indirizzo già verificato. Confrontalo con comunicazioni autentiche conservate separatamente. Passare il cursore sopra un collegamento prima di aprirlo aiuta a vedere la destinazione effettiva. [2] Una sola lettera diversa può indicare un clone. Non correggere il dominio all’interno della pagina: chiudila e riparti da una fonte affidabile.
Origine della sessione. Ricostruisci come sei arrivato alla pagina: ricerca, messaggio, pubblicità, social network, QR code o segnalibro. Confronta il dominio con una fonte già nota e raggiunta senza usare il link ricevuto. Un messaggio inatteso che propone investimenti o invia a una piattaforma sconosciuta è un forte segnale di truffa. [3] Se l’unica prova di autenticità proviene dalla stessa persona che chiede il trasferimento, manca una verifica indipendente.
Direzione dello scambio. Verifica quale asset stai inviando e quale dovresti ricevere. Confronta il modulo iniziale, il riepilogo della richiesta e i dati mostrati dal wallet. Tutti devono indicare la stessa direzione. Asset invertiti o modificati possono derivare da un errore, da una pagina non aggiornata o da una manipolazione. Non inviare fondi.
Disponibilità effettiva. Controlla che asset, coppia e direzione siano attivi in quel momento. Il servizio supporta USDT, BTC, ETH, DAI, LTC, BNB, XMR e TRX e può aggiungere progressivamente altri asset, ma ciò non implica che ogni coppia o direzione sia disponibile. Verifica sempre nel modulo operativo prima di creare la richiesta. Se una pagina esterna promette una combinazione non presente nel servizio, potrebbe essere obsoleta o contraffatta. Non usare indirizzi forniti fuori dal flusso verificato.
Funzioni realmente disponibili. Distingui le operazioni attive da quelle soltanto annunciate o pianificate. Lo scambio tra rubli da carta bancaria e criptovalute, in entrambe le direzioni, è una funzione pianificata e non va considerata già operativa. Una pagina che presenta questa funzione come attiva o richiede subito dati della carta non è coerente con le informazioni disponibili: interrompi la procedura.
Asset e ticker. Leggi il nome completo dell’asset, non soltanto il simbolo o il logo. Confronta il ticker con la documentazione ufficiale del progetto e con l’asset selezionato nel wallet. Fai attenzione a token con nomi simili o rappresentazioni su reti differenti. Un simbolo familiare non prova che il contratto o l’asset siano quelli corretti. Se esiste un contract address, deve essere confrontato carattere per carattere con una fonte ufficiale.
Rete blockchain. Verifica la rete richiesta per il deposito e quella utilizzata dal wallet di invio. Confronta il nome della rete in tre punti: pagina della richiesta, schermata di prelievo e documentazione ufficiale del wallet o dell’asset. Non dedurre la rete dal solo formato dell’indirizzo. La stessa criptovaluta può esistere su infrastrutture diverse. Se le reti non coincidono esattamente, non procedere: il recupero potrebbe essere impossibile o dipendere da condizioni non prevedibili.
Memo, Tag o identificatore aggiuntivo. Accerta se il deposito richiede un valore oltre all’indirizzo. Controlla il riepilogo della richiesta e le istruzioni del wallet. Se il campo è previsto, verifica se è obbligatorio e copia soltanto il valore associato alla richiesta corrente. Un Memo o Tag mancante, errato o recuperato da una vecchia operazione può impedire l’attribuzione automatica del deposito.
Condizioni economiche visibili. Leggi importo da inviare, importo indicativo o finale da ricevere, commissioni mostrate e regole applicabili alle variazioni. Confronta la pagina iniziale con il riepilogo generato prima del pagamento. Conserva una registrazione non sensibile delle condizioni mostrate. Se il risultato cambia senza spiegazione o non è possibile capire quale valore verrà applicato, serve un chiarimento prima del trasferimento. La volatilità può influire sul valore degli asset e nessuna previsione di prezzo è garantita. [4]
Requisiti di verifica. Controlla quali controlli possono essere richiesti per la specifica direzione. Consulta le condizioni visualizzate prima della creazione della richiesta. I requisiti possono dipendere dalla direzione dell’operazione e dai risultati delle verifiche di compliance. Se le condizioni non sono comprensibili, cambiano durante la procedura o vengono comunicate soltanto da un contatto esterno, sospendi e chiedi chiarimenti tramite il canale ufficiale.
Pressione e promesse. Individua countdown artificiosi, rendimenti garantiti, richieste di un secondo pagamento o promesse di fondi moltiplicati. Confronta l’offerta con gli avvisi dei regolatori. La FTC segnala come fraudolente le promesse di profitto garantito, grandi rendimenti senza rischio e moltiplicazione delle criptovalute inviate. [4] Non è una condizione commerciale da negoziare. È un motivo per fermarsi e non inviare denaro.

Scheda di controllo, secondo passaggio: prima della conferma irreversibile

Il secondo passaggio non deve riutilizzare automaticamente ciò che ricordi. Riprendi i dati dalla richiesta corrente e confrontali con la schermata finale del wallet. Fallo dopo aver incollato l’indirizzo e subito prima di autorizzare la transazione.

Passaggio 2: confronto finale dei campi critici
Cosa verificare Conferma indipendente Cosa significa una discrepanza
Indirizzo di destinazione completo. Non limitarti ai primi e agli ultimi caratteri. Confronta l’indirizzo mostrato dal wallet con quello della richiesta corrente. Verifica più gruppi di caratteri lungo tutta la stringa, preferibilmente sul display del dispositivo che firma la transazione. Qualsiasi carattere diverso può indicare un errore di copia, un vecchio indirizzo o un malware che sostituisce il contenuto degli appunti. Cancella il campo e interrompi l’operazione.
Rete selezionata. Ripeti il controllo anche se era corretta nel primo passaggio. Leggi il nome completo della rete nella schermata finale del wallet e confrontalo con la richiesta, senza affidarti a colori o loghi. Una rete differente non è un dettaglio tecnico secondario. Non confermare e non presumere che il destinatario possa recuperare i fondi.
Memo o Tag. Verifica presenza, posizione e valore esatto, quando richiesto. Confrontalo con il dato associato alla stessa richiesta e non con una cronologia, uno screenshot precedente o una conversazione. Se il wallet non supporta il campo richiesto o il valore non coincide, occorre chiarire la procedura prima dell’invio.
Importo da inviare. Controlla unità, decimali e asset utilizzato per pagare le commissioni di rete. Confronta il valore del wallet con quello indicato nella richiesta. Distingui l’importo destinato al servizio dalla commissione applicata dalla rete o dal wallet. Un separatore decimale errato, un importo ridotto dalla commissione o l’asset sbagliato possono produrre un pagamento insufficiente o non riconoscibile.
Importo finale o criterio di calcolo. Verifica ciò che il riepilogo dichiara come risultato dell’operazione. Confronta il riepilogo corrente con le condizioni lette nel primo passaggio. Se il valore è variabile, deve essere chiaro quale regola lo determina. Un risultato diverso non va accettato per inerzia. Torna indietro e verifica se sono cambiati importo, rete, commissioni o condizioni.
Indirizzo di ricezione. Se devi ricevere criptovaluta, controlla che il wallet destinatario sia sotto il tuo controllo e supporti l’asset sulla rete scelta. Apri direttamente il wallet, seleziona asset e rete corretti e confronta l’indirizzo con quello inserito nella richiesta. Un indirizzo appartenente a un’altra rete, a un altro account o a un intermediario non previsto richiede l’annullamento della procedura prima del pagamento.
Autorizzazione richiesta dal wallet. Leggi cosa stai firmando: trasferimento, approvazione di token o interazione con uno smart contract. Confronta il tipo di azione con lo scopo dichiarato dell’operazione. Una semplice richiesta di pagamento non dovrebbe trasformarsi senza spiegazioni in un’autorizzazione ampia a spendere token. Se la schermata di firma non corrisponde all’azione prevista o mostra dati incomprensibili, rifiuta la firma.
Ultima verifica del dispositivo. Osserva eventuali variazioni avvenute dopo il copia e incolla. Ricontrolla indirizzo, rete e importo sul dispositivo che autorizza la transazione. Se possibile, confronta i dati senza passare nuovamente dagli appunti. Un cambiamento dell’ultimo secondo è compatibile con un errore o una compromissione del dispositivo. Non tentare subito una seconda operazione dallo stesso ambiente.

Completata la doppia verifica, un possibile passo successivo è controllare le condizioni aggiornate dello scambio. La pagina operativa deve comunque coincidere con dominio, asset, direzione e rete già verificati.

Come classificare l’esito senza creare false certezze

Si può continuare con la verifica

Tutti i dati coincidono, il dominio è stato raggiunto da un percorso affidabile, la rete è supportata, indirizzo e Memo o Tag sono stati ricontrollati e la schermata di firma descrive l’azione prevista. Questo esito consente di proseguire, ma non rappresenta una garanzia contro guasti, compromissioni o variazioni successive.

Serve un chiarimento

Le condizioni sono incomplete, il risultato atteso non è spiegato, la coppia non appare disponibile, non è chiaro se serva un Memo o le verifiche di compliance non sono definite per quella direzione. Non inviare fondi mentre la richiesta è ambigua. Chiedi chiarimenti solo attraverso un canale raggiunto dal dominio verificato e ripeti entrambi i passaggi dopo ogni modifica.

Bisogna fermarsi

Il dominio non coincide, viene richiesta una seed phrase, l’indirizzo cambia, la rete è diversa, compare una promessa di rendimento garantito oppure un presunto operatore chiede di trasferire fondi a un nuovo indirizzo via chat. Chiudi la pagina, non firmare e non utilizzare nuovamente i dati ricevuti.

Le minacce da riconoscere prima dell’invio

Phishing e copie del servizio

Un falso sito può riprodurre logo, testi, chat e interfaccia di un operatore autentico. Anche la presenza di HTTPS non dimostra che il dominio appartenga al servizio imitato.

La difesa più efficace è separare il canale che propone l’operazione da quello usato per verificarla. Se ricevi un link in chat, non usare la stessa chat come prova della sua autenticità. Apri il dominio conosciuto in modo autonomo e controlla se la richiesta esiste davvero.

Sostituzione dell’indirizzo

Alcuni malware monitorano gli appunti e sostituiscono un indirizzo crypto copiato con quello dell’attaccante. L’indirizzo fraudolento può mantenere caratteri iniziali o finali simili per superare un controllo frettoloso.

Dopo l’incolla, confronta più segmenti dell’intera stringa e controlla nuovamente il dato sul dispositivo di firma. Se l’indirizzo cambia, considera il dispositivo potenzialmente compromesso e non limitarti a incollarlo una seconda volta.

Rete sbagliata

Il ticker dell’asset non identifica sempre la rete. Due schermate possono mostrare lo stesso simbolo ma riferirsi a infrastrutture differenti. Il confronto deve quindi includere asset, rete, eventuale contract address e compatibilità del wallet destinatario.

Non inviare una transazione di prova su una rete che non è stata confermata: un importo ridotto non corregge l’incompatibilità tecnica.

Furto della seed phrase

La seed phrase permette di ricostruire il wallet e può dare accesso ai fondi. Non deve essere inserita in moduli di assistenza, pagine di verifica, bot, cloud, messaggi o applicazioni suggerite da sconosciuti. Ethereum.org raccomanda di non condividerla mai e avverte che screenshot e copie sincronizzate online possono esporla. [1]

Se una seed phrase è stata comunicata o inserita in un sito sospetto, non è sufficiente cambiare la password dell’interfaccia. Il wallet va considerato compromesso; occorre usare un ambiente affidabile e seguire le procedure di sicurezza del relativo wallet, senza affidarsi a presunti “agenti di recupero”.

Rendimento garantito e falsi sblocchi

Uno scambio operativo non equivale a un investimento garantito. Promesse di profitto certo, rendimenti senza rischio, moltiplicazione dei token o pagamenti aggiuntivi per “sbloccare” guadagni sono segnali tipici di frode. I truffatori possono mostrare saldi fittizi e chiedere nuovi depositi quando l’utente tenta di prelevare. [4]

Il percorso di controllo nelle tre fasi

Prima dell’operazione

  1. Raggiungi il dominio senza usare collegamenti inattesi.
  2. Completa il primo passaggio della scheda.
  3. Verifica disponibilità di direzione, asset e rete.
  4. Leggi condizioni e requisiti applicabili alla richiesta corrente.
  5. Completa il secondo passaggio sul dispositivo che autorizzerà la transazione.

Durante l’attesa

Non creare subito una seconda richiesta e non ripetere il pagamento soltanto perché il saldo non è ancora visibile. Recupera il txid dal wallet e controllalo nell’explorer corretto per la rete utilizzata.

Distingui tra transazione non trasmessa, in attesa, confermata o fallita. Lo stato mostrato dal sito non sostituisce quello registrato sulla blockchain. Evita inoltre di condividere in gruppi pubblici screenshot completi, dati personali o dettagli che non servono alla diagnosi.

Dopo la conferma

Confronta asset, importo ricevuto, rete e indirizzo di destinazione con la richiesta. Se la blockchain mostra una conferma ma il servizio non aggiorna lo stato, non inviare un pagamento supplementare: prepara invece i dati tecnici non segreti necessari all’assistenza.

Se lo stato è in ritardo, l’importo non coincide o i dati sono cambiati

Una diagnosi ordinata riduce il rischio di aggravare il problema. Non garantisce il recupero dei fondi, soprattutto quando indirizzo o rete sono errati.

  1. Controlla il wallet. Verifica se la transazione ha un txid. Se non esiste, potrebbe non essere stata trasmessa alla rete.
  2. Apri l’explorer della rete corretta. Cerca il txid e leggi stato, blocco, indirizzo destinatario, asset e importo. Non usare un explorer indicato da un interlocutore sconosciuto senza verificarne l’autenticità.
  3. Confronta la richiesta. Controlla se identificatore, indirizzo di deposito, rete e importo coincidono con quelli registrati nella transazione.
  4. Verifica Memo o Tag. Se era richiesto, accerta che sia stato trasmesso correttamente.
  5. Escludi una seconda operazione automatica. Non inviare differenze, “commissioni di sblocco” o un nuovo deposito finché non hai ricevuto una spiegazione verificabile.
  6. Contatta l’assistenza dal dominio controllato. Fornisci identificatore della richiesta, txid, orario approssimativo, asset, rete e descrizione dell’anomalia. Non fornire seed phrase, chiavi private o password.

Se l’indirizzo visualizzato è cambiato rispetto a quello iniziale, conserva le prove non sensibili, interrompi l’uso del dispositivo per ulteriori trasferimenti e avvia una verifica di sicurezza. Se hai già comunicato credenziali o informazioni personali, modifica le credenziali riutilizzate partendo da un dispositivo affidabile e applica le procedure previste dai servizi coinvolti.

Protocollo minimo di registrazione

Conserva soltanto i dati necessari a ricostruire l’operazione e a dialogare con l’assistenza:

Non archiviare nello stesso fascicolo seed phrase, chiavi private, password, codici di autenticazione o documenti personali non necessari. Il controllo si considera concluso solo quando i dati registrati descrivono la stessa operazione su richiesta, wallet ed explorer; in caso contrario, resta valida la regola più prudente: fermarsi e chiarire prima di effettuare un nuovo trasferimento.

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE:

Soggetto promotore: Questit srl, con sede in Via Leonida Cialfi, 23, 53100 Siena, CF e P.Iva 01214250522) in persona del Suo Amministratore Delegato Ernesto Di Iorio

Art. 1 – SCOPO

La selezione, che si svolgerà per Categoria unica, ha ad oggetto l’individuazione di un vincitore unico e di  una conseguente graduatoria, i cui volti (immagine fotografica) saranno utilizzati da Questit quale “identità grafica” degli avatar interattivi inclusi nel proprio prodotto software di proprietà denominato “Algho”, consistente in una piattaforma di intelligenza artificiale interfacciata all’utente tramite il riferito avatar il quale riceverà domande e formulerà risposte all’utilizzatore finale.

Il Vincitore unico, designato secondo quanto previsto nel presente Regolamento, avrà diritto di stipulare con Questit il contratto previsto al successivo articolo 5.

Tutti i candidati, utilmente inseriti in graduatoria nei limiti numerici che Questit riserva di decidere, stipuleranno con Questit il contratto previsto al successivo articolo 6.

Con l’adesione al presente Regolamento, ciascun Candidato si impegna, sin d’ora, alla stipula del riferito contratto, nei termini di cui agli articoli richiamati, in base agli esiti della selezione.

ART. 2 – REQUISITI DEI CANDIDATI

Potranno aderire alla Selezione:

  • Individui, di qualunque sesso, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni (a tal fine farà fede la data anagrafica del Candidato al momento di adesione alla presente selezione);
  • Individui che non abbiano, mai prima d’ora, prestato la propria immagine, quali testimonial, per altre aziende o prodotti e che abbiano avuto conseguente visibilità su Internet, o su altri mezzi di diffusione, cartacea o on-line.
  • Individui che non abbiano rapporti di lavoro o di collaborazione di qualunque tipo con aziende concorrenti di Questit nella produzione o commercializzazione di prodotti di Intelligenza Artificiale.
  • Individui che non abbiano 
  • Individui che non siano sottoposti a provvedimenti di interdizione o inabilitazione o che, per qualunque altra causa, siano impossibilitati per legge o per provvedimento amministrativo, a stipulare il contratto con Questit.

La mancanza di uno qualsiasi dei requisiti sopra richiesti, anche ove riscontrata in corso di selezione o dopo il suo esito, sarà causa di esclusione del Candidato.

ART. 3 – VALIDITA’ DELLA CANDIDATURE:

Saranno ritenute valide le sole candidature:

  • Che perverranno tramite la procedura guidata attiva all’indirizzo internet: www.artificialhuman.it, dalle ore 00:01 del 10 marzo alle ore 23:59 del 30 aprile;.
  • Che perverranno complete della documentazione richiesta dalla riferita procedura guidata.

La mancanza dei requisiti indicati comporterà l’esclusione dalla selezione senza necessità di avviso alcuno da parte di Questit.

Questit non risponderà di eventuali interruzioni o problemi tecnici temporanei del portale durante la fase di invio della candidatura, da qualunque ragione dipendano, anche laddove ciò comporti il ritardo nella presentazione della stessa oltre i termini sopra indicati. I candidati dovranno pertanto tener conto di tale clausola per inoltrare la domanda con margini sufficientemente congrui di anticipo.

Saranno comunque escluse, senza necessità di avviso alcuno, le Candidature che perverranno:

  • Con contenuti contrari alla legge, all’ordine pubblico ed al buon costume, soprattutto in ordine al materiale fotografico allegato;
  • Con contenuti comunque difformi da quelli richiesti dalla procedura guidata.

ART. 4 – MODALITA’ DELLA SELEZIONE

La procedura di selezione, senza vincoli di forma e di procedimento a carico di Questit, avverrà secondo sua discrezione tecnica ed artistica.

La selezione si svolgerà in tre fasi:

  • PRIMA FASE:

Nella prima fase, tutti i candidati iscritti secondo la procedura di cui all’art. 3, saranno valutati internamente da Questit, direttamente o tramite giuria, comunque interna.

La valutazione dei candidati avverrà ad esclusivo ed insindacabile giudizio tecnico, estetico e commerciale di Questit o della giuria interna nominata dalla stessa.

La selezione non prevederà alcun requisito di forma o di procedimento. Questit riserva la facoltà di inserire i cinquanta canditati selezionati in una lista a graduatoria o in una lista libera senza esposizione di punteggi interni.

Gli esiti della prima fase saranno comunicati ai cinquanta Candidati selezionati tramite l’indirizzo mail che ciascuno di essi avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella diversa modalità che verrà prescelta da Questit.

  • SECONDA FASE

Nella seconda fase, tutti i cinquanta candidati selezionati saranno sottoposti al giudizio di una Giuria esterna, i cui nominativi ed il cui numero saranno designati a totale discrezione di Questit. 

La Giuria esterna non terrà in ogni caso in considerazione l’eventuale punteggio raggiunto da ciascun candidato selezionato nella prima fase.

La Giuria avrà piena ed insindacabile discrezionalità della propria valutazione. Le modalità di votazione, i criteri i quorum di voto ed ogni altro aspetto relativo al suo funzionamento saranno determinati internamente alla stessa e non potranno, in ogni caso, formare oggetto di sindacato da parte dei candidati.

La seconda fase mira, in base alle valutazioni e giudizi della Giuria esterna, alla realizzazione di una graduatoria dieci candidati che accederanno alla terza fase.

Gli esiti della seconda fase saranno anch’essi comunicati ai dieci Candidati selezionati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella diversa modalità che verrà prescelta da Questit.

  • TERZA FASE:

Nella terza fase, i candidati selezionati saranno invitati ad un evento organizzato da Questit a propria discrezione tecnica ed artistica.

L’evento potrà essere organizzato, sempre a discrezione tecnica ed artistica di Questit, sia on-line che in presenza fisica, salve restrizioni COVID.

La mancata presenza all’evento dei Candidati ammessi alla terza fase, salvo che per giusta causa, ne comporterà l’esclusione.

Durante l’evento i Candidati potranno essere sottoposti ad interviste, book fotografici o, in genere, ad altre prove valutative richieste da Questit a sua discrezione tecnica ed artistica.

In previsione dell’evento, Questit nominerà, a propria discrezione, una Giuria, anche diversa da quella nominata per la seconda fase, alla quale sarà rimessa la decisione sul Vincitore Unico tra i candidati selezionati per tale fase. I canditati sono informati che il giudizio della Giuria sarà insindacabile e discrezionale, in quanto rimesso a valutazione di natura commerciale e di immagine connessa al brand ed al prodotto Algho.

Questit riserva la facoltà di estendere la designazione del vincitore, anche tramite voto esteso al pubblico, nelle modalità e secondo i canali che saranno designati dalla stessa prima dell’evento.

Questit definirà inoltre, sempre a sua discrezione, la rilevanza del voto del pubblico rispetto al voto della giuria, stabilendone i criteri di peso e importanza.

La proclamazione potrà essere contestuale all’evento o anche, a discrezione della Giuria, successiva. In tale ultimo caso sarà data comunicazione dell’esito ai Candidati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella modalità che verrà prescelta da Questit.

Per tutte le fasi di selezione, Questit si riserva in ogni caso di modificare, a propria discrezione, i termini e le modalità della selezione per come prevista nel presente articolo, dandone comunicazione scritta preventiva ai Candidati tramite l’indirizzo mail che ciascuno avrà inviato in fase di presentazione della candidatura o nella modalità che verrà prescelta da Questit.

I candidati potranno revocare la propria candidatura in ogni momento purchè ne facciamo richiesta, in forma scritta, tramite comunicazione da inoltrarsi alla seguente e-mail contest@quest-it.com.

Questit riserva la facoltà, fino all’evento finale, di revocare in ogni momento la selezione, senza necessità di motivazione alcuna e senza che i Candidati possa vantare diritti o pretese di alcun tipo.

ART. 5 – CONTRATTO DEL VINCITORE

Il vincitore, sottoscriverà con Questit il contratto il cui contenuto viene di seguito indicato:

SCRITTURA PRIVATA

PER LA CONCESSIONE IN UTILIZZO DELL’IMMAGINE

TRA: La società QUESTIT SRL – con sede legale in Siena, Via Leonida Cialfi, 23, P.Iva. 01214250522, in persona del Suo Amministratore Delegato, Ernesto Di Iorio, di seguito per brevità, si seguito “Questit”.

E: ______________________________ di seguito “Testimonial”.

PREMESSO CHE

  1. La società QUESTIT è proprietaria esclusiva del software Algho, una piattaforma software conversazionale basata su tecnologie di Intelligenza Artificiale capace di interagire con gli utenti mediante comprensione semantica delle domande e risposte;
  2. La piattaforma conversazionale interagisce con l’utente tramite un Avatar, ossia un soggetto virtuale con sembianze antropomorfiche, deputato ad interagire con l’utente, riproducendo in fase di conversazione movimenti, gesti e sembianze il più possibile realistici rispetto all’immagine reale di una persona fisica;
  3. Il software Algho, oltre che in Cloud, può essere utilizzato anche in modalità on-premise (ossia su server o pc dell’utente finale) ed anche in modalità web (su siti, pagine social e simili);
  4. QUESTIT è interessata a “brandizzare” l’immagine di un Avatar, con sembianze riproduttive di una persona reale, al fine di attribuirne un forte connotato riconducibile a marchio distintivo del proprio prodotto da cedere in licenza d’uso ai Clienti unitamente al software Algho (in ogni modalità sopra indicata);
  5. Nell’ambito della creazione dell’Avatar, QUESTIT ha necessità, dunque, di un soggetto reale (Testimonial) le cui sembianze costituiranno l’immagine antropomorfa dell’Avatar;
  6. _____________ è stata selezionata da QUESTIT quale Testimonial, cosicchè la sua immagine sia riprodotta per costituire l’immagine virtuale dell’Avatar.

TANTO PREMESSO, così da costituire parte integrante e sostanziale del presente accordo si conviene e stipula quanto segue:

ART. 1 – OGGETTO

Il Testimonial concede a QUESTIT l’uso della propria immagine per la durata di seguito convenuta.

L’immagine sarà raffigurata tramite servizio fotografico secondo le riprese eseguite a discrezione di QUESTIT. Le foto eseguite e selezionate da QUESTIT saranno successivamente digitalizzate nel rispetto e secondo le funzionalità necessarie all’interattività del programma e del suo Avatar.

QUESTIT garantisce espressamente che, ferma la sua discrezionalità sull’utilizzo delle immagini digitalizzate e sulla loro successiva integrazione nel programma interattivo, le riferite immagini:

  • Saranno destinate esclusivamente per le finalità dichiarate nel presente contratto;
  • Non saranno mai utilizzate in qualunque modo o forma che possa ledere la reputazione, l’onore ed il decoro dell’interessata.

Il Testimonial si impegna:

– a prestare ogni necessaria collaborazione per la digitalizzazione della propria immagine nei termini e modalità che saranno indicate da QUESTIT;

– a partecipare agli eventi promozionali e pubblicitari del prodotto, anche laddove ciò comportasse la sua ripresa audio e video e la successiva pubblicazione sui canali di diffusione tradizionali o web ed il loro utilizzo, per i medesimi fini, durante l’intera durata del presente contratto. 

Per la medesima durata, QUESTIT avrà diritto, inoltre, per i medesimi fini promozionali e pubblicitari, a richiedere al Testimonial interviste o riprese pubblicitarie e la loro successiva pubblicazione nei modi indicati al punto precedente.

ART. 2 – CORRISPETTIVI

 A fronte della concessione di cui all’art. 1, per la durata indicata e convenuta nel presente accordo, QUESTIT riconosce al Testimonial un corrispettivo così di seguito concordato:

  • € 2.500,00, somma che sarà corrisposta anticipatamente, in unica soluzione, entro quindici giorni dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar;
  • € 100,00 per ogni licenza d’uso rilasciata da Questit nella quale il Cliente avrà prescelto l’immagine di ___________ per il proprio Avatar, fino alla cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga;
  • Il rimborso di ogni spesa viva che il Testimonial dovesse sostenere per partecipare personalmente ad eventi pubblicitari e promozionali del prodotto per come previsto all’art. 1.

I riferiti importi saranno corrisposti compatibilmente al regime fiscale e previdenziale prescelto dal Testimonial il quale ne dovrà garantire, comunque, la regolarità nel rispetto della relativa normativa.

ART. 3 – REVOCA ANTICIPATA DA PARTE DEL TESTIMONIAL – PENALI

In caso di revoca del consenso da parte del Testimonial all’uso della propria immagine anteriore alla scadenza del presente contratto, il Testimonial avrà l’obbligo di rimborsare a QUESTIT, a titolo di Penale:

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la realizzazione dell’Avatar sull’immagine del Testimonial;

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la promozione e la pubblicità dell’Avatar su immagine del Testimonial;

– un mancato lucro pari ai ricavi conseguiti da QUESTIT per la vendita del prodotto incluso dell’Avatar con l’immagine del Testimonial moltiplicato per gli anni residui fino alla prima scadenza del contratto; 

– il tutto salvo il maggior danno.

Il Testimonial accetta l’entità della penale per come sopra convenuta dichiarando di essere stato opportunamente informato sugli ingenti investimenti che QUESTIT dovrebbe sostenere in tale ipotesi.

ART. 4 – OBBLIGHI DI QUESTIT IN CASO DI CESSAZIONE DEL CONTRATTO.

In caso di cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga e salvo quanto convenuto all’articolo precedente in caso di revoca da parte del Testimonial, QUESTIT:

  • Provvederà a cancellare l’immagine del Testimonial dall’Avatar, dalla piattaforma, dai propri cataloghi e dai propri archivi fisici, informatici e web, entro trenta giorni dal relativo evento;
  • Sospenderà tutte le forniture in corso di esecuzione fino alla sostituzione delle immagini.

Le parti concordano espressamente che QUESTIT non sarà tenuta, in ogni caso, a contattare, promuovere, proporre o attivarsi in alcun modo per la cessazione nell’utilizzo dell’Avatar da parte dei Clienti ai quali lo stesso sarà stato consegnato precedentemente alla cessazione.

Rimarrà pertanto esclusivo onere e rischio del Testimonial comunicare la revoca e promuovere ogni richiesta o azione connessa alla rimozione ed al non utilizzo dell’immagine ai riferiti Clienti fermo restando che, ove da tali azioni dovesse conseguire l’obbligo contrattuale di QUESTIT di sostituire l’immagine presso i relativi Clienti o dovessero conseguire responsabilità contrattuali di alcun tipo a carico di QUESTIT, il Testimonial dovrà manlevare e risarcire integralmente quest’ultima da ogni danno o pregiudizio che dovesse subire. La manleva ed il risarcimento che precedono si intenderanno comunque in aggiunta e non compensate in alcun modo dalle penali previste all’art. 3.

Art. 5 – DURATA E RINNOVO TACITO

Il presente contratto avrà durata di cinque anni decorrenti dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar.

Alla scadenza, lo stesso si rinnoverà di cinque anni in cinque anni salvo disdetta del Testimonial che lo stesso dovrà comunicare, esclusivamente in forma scritta ed a mezzo raccomandata a/r o pec, con preavviso di almeno 12 mesi.

QUESTIT, sarà invece libera, in ogni momento, di recedere dal presente contratto, anche senza motivazione o giusta causa di alcun tipo, con preavviso di trenta giorni. Resta salvo, in tal caso, il diritto del Testimonial a percepire i corrispettivi maturati fino alla riferita data.

Art. 6 – ESCLUSIVA

Per tutta la durata del presente contratto e per un anno dalla sua cessazione, per qualunque ragione intervenga, è fatto espresso ed assoluto divieto al Testimonial di:

  • Utilizzare la propria immagine per la realizzazione di Avatar di altre imprese, anche se non in concorrenza con QUESTIT;
  • Assumere altri incarichi, come Testimonial o come figura analoga, per la promozione di altri prodotti di ogni genere, anche su aree merceologiche diverse da quelle di QUESTIT.

È escluso invece qualsiasi obbligo di esclusiva a carico di QUESTIT la quale potrà utilizzare in ogni momento altri testimonial per i propri Avatar anche, nel caso, mediante realizzazione di catalogo da sottoporre per scelta ai propri clienti.

Art. 7 – FORO ESCLUSIVO COMPETENTE 

Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere sull’interpretazione ed esecuzione del presente contratto, le parti eleggono il foro esclusivo di Siena.

Siena ________________ 

QUESTIT SRL       Il Testimonial

Ai sensi degli art. 1341 e 1342 c.c. il Testimonial dichiara di approvare specificatamente le seguenti clausole: Art. 3 – Revoca anticipata da parte del testimoniale – penali; Art. 4 – Obblighi di Up-media in caso di cessazione del contratto; art. 5 – Durata e rinnovo tacito; Art. 6 – Esclusiva; Art. 7 Foro esclusivo competente.

Il Testimonial

ART. 6 – CONTRATTO DEI CANDIDATI UTILMENTE INSERITI IN GRADUATORIA

I dieci Candidati (escluso il Vincitore unico) che risulteranno utilmente selezionati per la terza fase, sottoscriveranno con Questit il contratto il cui contenuto viene di seguito indicato:

SCRITTURA PRIVATA

PER LA CONCESSIONE IN UTILIZZO DELL’IMMAGINE

TRA: La società QUESTIT SRL – con sede legale in Siena, Via Leonida Cialfi, 23, P.Iva. 01214250522, in persona del Suo Amministratore Delegato, Ernesto Di Iorio, di seguito per brevità, si seguito “Questit”.

E: ______________________________ di seguito “Testimonial”.

PREMESSO CHE

  1. La società QUESTIT è proprietaria esclusiva del software Algho, una piattaforma software conversazionale basata su tecnologie di Intelligenza Artificiale capace di interagire con gli utenti mediante comprensione semantica delle domande e risposte;
  2. La piattaforma conversazionale interagisce con l’utente tramite un Avatar, ossia un soggetto virtuale con sembianze antropomorfiche, deputato ad interagire con l’utente, riproducendo in fase di conversazione movimenti, gesti e sembianze il più possibile realistici rispetto all’immagine reale di una persona fisica;
  3. Il software Algho, oltre che in Cloud, può essere utilizzato anche in modalità on-premise (ossia su server o pc dell’utente finale) ed anche in modalità web (su siti, pagine social e simili);
  4. QUESTIT è interessata a “brandizzare” l’immagine di un Avatar, con sembianze riproduttive di una persona reale, al fine di attribuirne un forte connotato riconducibile a marchio distintivo del proprio prodotto da cedere in licenza d’uso ai Clienti unitamente al software Algho (in ogni modalità sopra indicata);
  5. Nell’ambito della creazione dell’Avatar, QUESTIT ha necessità, dunque, di un soggetto reale (Testimonial) le cui sembianze costituiranno l’immagine antropomorfa dell’Avatar;
  6. _____________ è stata selezionata da QUESTIT quale Testimonial, cosicchè la sua immagine sia riprodotta per costituire l’immagine virtuale dell’Avatar.

TANTO PREMESSO, così da costituire parte integrante e sostanziale del presente accordo si conviene e stipula quanto segue:

ART. 1 – OGGETTO

Il Testimonial concede a QUESTIT l’uso della propria immagine per la durata di seguito convenuta.

L’immagine sarà raffigurata tramite servizio fotografico secondo le riprese eseguite a discrezione di QUESTIT. Le foto eseguite e selezionate da QUESTIT saranno successivamente digitalizzate nel rispetto e secondo le funzionalità necessarie all’interattività del programma e del suo Avatar.

QUESTIT garantisce espressamente che, ferma la sua discrezionalità sull’utilizzo delle immagini digitalizzate e sulla loro successiva integrazione nel programma interattivo, le riferite immagini:

  • Saranno destinate esclusivamente per le finalità dichiarate nel presente contratto;
  • Non saranno mai utilizzate in qualunque modo o forma che possa ledere la reputazione, l’onore ed il decoro dell’interessata.

Il Testimonial si impegna:

– a prestare ogni necessaria collaborazione per la digitalizzazione della propria immagine nei termini e modalità che saranno indicate da QUESTIT;

– a partecipare agli eventi promozionali e pubblicitari del prodotto, anche laddove ciò comportasse la sua ripresa audio e video e la successiva pubblicazione sui canali di diffusione tradizionali o web ed il loro utilizzo, per i medesimi fini, durante l’intera durata del presente contratto. 

Per la medesima durata, QUESTIT avrà diritto, inoltre, per i medesimi fini promozionali e pubblicitari, a richiedere al Testimonial interviste o riprese pubblicitarie e la loro successiva pubblicazione nei modi indicati al punto precedente.

ART. 2 – CORRISPETTIVI

 A fronte della concessione di cui all’art. 1, per la durata indicata e convenuta nel presente accordo, QUESTIT riconosce al Testimonial un corrispettivo così di seguito concordato:

  • € 100,00 per ogni licenza d’uso rilasciata da Questit nella quale il Cliente avrà prescelto l’immagine di ___________ per il proprio Avatar, fino alla cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga;
  • Il rimborso di ogni spesa viva che il Testimonial dovesse sostenere per partecipare personalmente ad eventi pubblicitari e promozionali del prodotto per come previsto all’art. 1.

I riferiti importi saranno corrisposti compatibilmente al regime fiscale e previdenziale prescelto dal Testimonial il quale ne dovrà garantire, comunque, la regolarità nel rispetto della relativa normativa.

ART. 3 – REVOCA ANTICIPATA DA PARTE DEL TESTIMONIAL – PENALI

In caso di revoca del consenso da parte del Testimonial all’uso della propria immagine anteriore alla scadenza del presente contratto, il Testimonial avrà l’obbligo di rimborsare a QUESTIT, a titolo di Penale:

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la realizzazione dell’Avatar sull’immagine del Testimonial;

– ogni e qualsiasi costo sostenuto dalla stessa per la promozione e la pubblicità dell’Avatar su immagine del Testimonial;

– un mancato lucro pari ai ricavi conseguiti da QUESTIT per la vendita del prodotto incluso dell’Avatar con l’immagine del Testimonial moltiplicato per gli anni residui fino alla prima scadenza del contratto; 

– il tutto salvo il maggior danno.

Il Testimonial accetta l’entità della penale per come sopra convenuta dichiarando di essere stato opportunamente informato sugli ingenti investimenti che QUESTIT dovrebbe sostenere in tale ipotesi.

ART. 4 – OBBLIGHI DI QUESTIT IN CASO DI CESSAZIONE DEL CONTRATTO.

In caso di cessazione del presente contratto, per qualunque ragione intervenga e salvo quanto convenuto all’articolo precedente in caso di revoca da parte del Testimonial, QUESTIT:

  • Provvederà a cancellare l’immagine del Testimonial dall’Avatar, dalla piattaforma, dai propri cataloghi e dai propri archivi fisici, informatici e web, entro trenta giorni dal relativo evento;
  • Sospenderà tutte le forniture in corso di esecuzione fino alla sostituzione delle immagini.

Le parti concordano espressamente che QUESTIT non sarà tenuta, in ogni caso, a contattare, promuovere, proporre o attivarsi in alcun modo per la cessazione nell’utilizzo dell’Avatar da parte dei Clienti ai quali lo stesso sarà stato consegnato precedentemente alla cessazione.

Rimarrà pertanto esclusivo onere e rischio del Testimonial comunicare la revoca e promuovere ogni richiesta o azione connessa alla rimozione ed al non utilizzo dell’immagine ai riferiti Clienti fermo restando che, ove da tali azioni dovesse conseguire l’obbligo contrattuale di QUESTIT di sostituire l’immagine presso i relativi Clienti o dovessero conseguire responsabilità contrattuali di alcun tipo a carico di QUESTIT, il Testimonial dovrà manlevare e risarcire integralmente quest’ultima da ogni danno o pregiudizio che dovesse subire. La manleva ed il risarcimento che precedono si intenderanno comunque in aggiunta e non compensate in alcun modo dalle penali previste all’art. 3.

Art. 5 – DURATA E RINNOVO TACITO

Il presente contratto avrà durata di cinque anni decorrenti dalla conclusione del servizio fotografico necessario alla realizzazione dell’Avatar.

Alla scadenza, lo stesso si rinnoverà di cinque anni in cinque anni salvo disdetta del Testimonial che lo stesso dovrà comunicare, esclusivamente in forma scritta ed a mezzo raccomandata a/r o pec, con preavviso di almeno 12 mesi.

QUESTIT, sarà invece libera, in ogni momento, di recedere dal presente contratto, anche senza motivazione o giusta causa di alcun tipo, con preavviso di trenta giorni. Resta salvo, in tal caso, il diritto del Testimonial a percepire i corrispettivi maturati fino alla riferita data.

Art. 6 – ESCLUSIVA

Per tutta la durata del presente contratto e per un anno dalla sua cessazione, per qualunque ragione intervenga, è fatto espresso ed assoluto divieto al Testimonial di:

  • Utilizzare la propria immagine per la realizzazione di Avatar di altre imprese, anche se non in concorrenza con QUESTIT;
  • Assumere altri incarichi, come Testimonial o come figura analoga, per la promozione di altri prodotti di ogni genere, anche su aree merceologiche diverse da quelle di QUESTIT.

È escluso invece qualsiasi obbligo di esclusiva a carico di QUESTIT la quale potrà utilizzare in ogni momento altri testimonial per i propri Avatar anche, nel caso, mediante realizzazione di catalogo da sottoporre per scelta ai propri clienti.

Art. 7 – FORO ESCLUSIVO COMPETENTE 

Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere sull’interpretazione ed esecuzione del presente contratto, le parti eleggono il foro esclusivo di Siena.

Siena ________________ 

QUESTIT SRL       Il Testimonial

Ai sensi degli art. 1341 e 1342 c.c. il Testimonial dichiara di approvare specificatamente le seguenti clausole: Art. 3 – Revoca anticipata da parte del testimoniale – penali; Art. 4 – Obblighi di Up-media in caso di cessazione del contratto; art. 5 – Durata e rinnovo tacito; Art. 6 – Esclusiva; Art. 7 Foro esclusivo competente.

Il Testimonial

Questit riserva in ogni caso il diritto di sottoporre la stipula del contratto di cui al presente articolo anche ad uno o più dei canditati non ammessi alla terza fase.

ART. 7 REGIME FISCALE DEL CONTRAENTE

La stipula dei contratti di cui agli articoli 5 e 6 è subordinata alla definizione del regime fiscale del Candidato/Contraente in base alla sua posizione alla relativa data.

Siena ____________ 

Questit srl